Angelodiluce Risveglio
Ciao entra a far parte del nostro forum
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Statistiche
Abbiamo 40 membri registrati
L'ultimo utente registrato è Gallo Cedrone

I nostri membri hanno inviato un totale di 737 messaggi in 721 argomenti
Sondaggio
traduttore

Anche al 112 di Ocean Avenue c’è una casa in vendita. E’ Amityville House

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Anche al 112 di Ocean Avenue c’è una casa in vendita. E’ Amityville House

Messaggio Da Angelodiluce il Mar Giu 22, 2010 6:39 am


Qualche settimana fa è stata messa nuovamente in vendita la casa che ha ispirato il film Amityville Horror. La casa colonica, che si trova ad Amityville cittadina nello stato di New York ed è stata teatro di un efferato delitto nel 1974 quando Ronald DeFeo sterminò a fucilate la sua famiglia, è passata alla storia come una casa “posseduta”. Abbiamo un po’ ripercorso la storia del cinema e abbiamo scoperto che di set maledetti ce ne sono davvero tanti.
di CLAUDIA MIGLIORE
Ci sono luoghi che solo a guardarli ti mettono ansia, angoscia. Ti creano una certa agitazione non appena ti ci trovi dentro. E quando accade qualcosa pensi subito “lo sapevo, non poteva essere altrimenti”. Ci sono film che basta vederli una volta e non li dimentichi più. Perché materializzano le tue paure, danno forma ai tuoi sogni più spaventosi. Quando poi film come questi sono girati in luoghi come questi è impossibile che non si crei energia. Negativa ovviamente. E quando accade si parla di coincidenze, di leggende metropolitane. Ma molto più spesso si parla di maledizione.
I set maledetti. Dal Conquistatore a Tre scapoli e un bebè passando per Amityville Horror e Poltergeist
Siamo nel 1956. Il film è uno di quei bei “filmoni” d’avventura e si chiama “Il conquistatore”. Racconta la storia e le origini del mito di Gengis Khan. Viene girato per una buona parte nel deserto dello Utah.
Nei trent’anni successivi alla sua uscita molti dei membri della troupe e del cast vengono colpiti da neoplasie, tumori, cancro. L’ultimo, è il suo protagonista, John Wayne che nel film interpreta Gengis Khan. Dopo essere sopravvissuto ad un cancro al polmone Wayne muore nel 1979 per uno allo stomaco. Si parla subito di maledizione. Ma presto si scopre che il set del film era stato collocato nei pressi di un lago dove si tenevano esperimenti nucleari, a poca distanza dal Nevada “la pattumieranucleare”. L’esposizione involontaria alle radiazioni per diversi mesi fu indicata da molti come la causa principale di quanto accaduto.
E’ il 1979 ed esce nelle sale Amityville Horror basato su una storia vera accaduta nel 1974 ad Amityville, nello stato di New York. Ronald DeFeo stermina a fucilate la sua famiglia (padre, madre e 4 fratelli) dichiarando di essere stato ispirato da voci malefiche di presenze che aleggiavano nella casa. La casa viene venduta ma tutti i proprietari successivi l’abbandonano a causa degli strani fenomeni paranormali di cui divengono irrimediabilmente protagonisti. Gli ultimi sono i Lutz che prima di andare via decidono di raccontare tutta la loro esprienza. Nasce così la trilogia cinematografica. Il film non viene girato nella stessa casa ma sembra che anche qui accadano cose strane: oggetti che spariscono, ombre ai piani superiori. Il giorno stesso in cui iniziano le riprese muore improvvisamente la signora Lutz e alla fine delle riprese, per non farsi mancare nulla, viene rinvenuto un cadavere nel lago lì vicino. Nei giorni scorsi la casa, quella vera, quella al numero 112 di Ocean Avenue ad Amityville, quartiere periferico di Long Island a New York, è stata messa nuovamente in vendita per 1,15 milioni di dollari. Chissà se qualcuno la comprerà.
Nel 1982 ha inizio, con il primo capitolo, la sconvolgente trilogia di Poltergeist. Dovendo girare un film su oscure presenze il regista e lo sceneggiatore Stephen Spielberg pensano di dover trovare una location adeguata. Una tipica casa americana di una tipica famiglia americana. Di quelle su più piani, con il giardino. Forse Tob Hooper e Spielberg non sanno che la casa che hanno scelto è stata costruita su un antico cimitero indiano profanato.
Singolare coincidenza tra il luogo e la storia del film. Singolari coincidenze che accadono anche nelle vite dei suoi attori.
Heather O’Rourke la piccola protagonista a cinque anni dal primo film si ammala del morbo di Crohn e muore pochi mesi prima dell’uscita prevista del terzo film, a 12 anni.
Il diabolico reverendo del secondo capitolo muore di cancro come anche l’attore che interpretava lo sciamano pellerossa.
Dominque Dunne, che nel film interpreta la sorella maggiore di Heather, viene strangolata dal fidanzato geloso che non voleva essere lasciato.
Strane coincidenze. Forse un po’ troppe e un po’ troppo strane.
Questa volta siamo nel 1987 sul set di una commedia, “Tre scapoli e un bebè”. Due inseparabili compari si vedono recapitare due “pacchi” impegnativi, una bimba in fasce e dell’eroina. Il film in sé è esilarante ma anche in questo caso il set scelto non è dei più felici e se ne ha subito una chiara idea. In una delle scene girate all’interno della casa dietro una tenda compare la sagoma di un bambino. Molti pensano ad un errore cinematografico. Ma non la mamma del bambino che lo riconosce immediatamente vedendo il film. Sembra tutto più o meno normale se non fosse che il bambino è morto anni prima, proprio in quella casa a causa di un colpo accidentale partito dal fucile del
avatar
Angelodiluce
Admin

Messaggi : 601
Data d'iscrizione : 28.04.10

Vedi il profilo dell'utente http://angelodilucerisvegli.forumattivo.info

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum