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    Il Vegetarismo in Prospettiva

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    Il Vegetarismo in Prospettiva

    Messaggio Da Angelodiluce il Gio Apr 29, 2010 8:59 pm

    Si definisce vegetariana una persona che non assuma carne, pesce e
    selvaggina o prodotti contenenti questi alimenti. I modelli alimentari dei
    vegetariani variano in modo considerevole. Il modello lacto-ovo-vegetariano
    è basato su cereali, verdura, frutta, legumi, semi, noci, latticini, uova ed
    esclude carne, pesce e selvaggina. Il modello alimentare lacto-vegetariano
    esclude le uova, oltre a carne, pesce e selvaggina. Il modello alimentare
    vegano, o vegetariano totale, è simile al modello lacto-vegetariano, con
    l'ulteriore esclusione di latticini ed altri prodotti di origine animale.
    Anche all'interno di tali modelli può esistere una variabilità considerevole
    riguardo al grado di esclusione dei prodotti animali.

    I soggetti che seguano diete macrobiotiche sono frequentemente equiparati a
    coloro che seguono una dieta vegetariana. La dieta macrobiotica si basa
    prevalentemente sull'assunzione di cereali, legumi e verdura. Frutta, frutta
    secca e semi sono utilizzati in proporzioni ridotte. Alcuni soggetti che
    seguono una dieta macrobiotica non sono realmente vegetariani perché
    utilizzano limitate quantità di pesce. Alcuni soggetti che si
    autodefiniscono "vegetariani" in realtà non lo sono, in quanto assumono
    pesce, pollame e persino carne . Alcuni autori definiscono questi
    soggetti come "semivegetariani", indicando come tali coloro che assumano
    occasionalmente carne ma che principalmente seguano una dieta vegetariana
    , o coloro che assumano pesce e pollame con una frequenza inferiore ad
    una volta alla settimana . E' necessario condurre una valutazione
    individualizzata per poter stimare correttamente la qualità nutrizionale
    della dieta di un vegetariano o di chiunque si dichiari tale.

    Le considerazioni che comunemente stanno alla base della scelta vegetariana
    includono motivazioni salutistiche, interesse per l'ambiente e per il
    benessere degli animali . I vegetariani riferiscono inoltre
    motivazioni economiche, considerazioni etiche, preoccupazione per la fame
    nel mondo e principi religiosi tra le ragioni della scelta del modello
    alimentare adottato.

    Tendenze di Mercato
    Nel 2000, circa il 2.5 % della popolazione adulta negli USA (4.8 milioni di
    persone) risultava seguire in modo regolare una dieta vegetariana,
    dichiarando di non assumere mai carne, pesce o pollame . Poco meno
    dell'1% dei soggetti intervistati erano vegani . Sulla base di questo
    sondaggio, i vegetariani vivono prevalentemente sulle coste, orientale od
    occidentale, in grandi città, e sono femmine. Negli USA, circa il 2% dei
    bambini e degli adolescenti compresi tra i 6 ed i 17 anni sono vegetariani,
    e circa lo 0.5% di questo gruppo d'età è vegano. Sulla base di
    un'indagine del 2002, circa il 4% della popolazione adulta del Canada è
    vegetariana; questo corrisponde a circa 900.000 persone. I fattori che
    potranno influenzare il numero dei vegetariani negli USA ed in Canada nel
    futuro includono un aumentato interesse nei confronti del vegetarismo e
    l'arrivo di immigrati da Paesi nei quali il vegetarismo è una pratica comune.
    Dal 20 al 25% della popolazione adulta negli USA riporta di non
    mangiar carne per 4 o più volte alla settimana o "di seguire una dieta
    vegetariana usualmente od occasionalmente", suggerendo l'esistenza di un
    certo interesse nei confronti del vegetarismo. Un'ulteriore evidenza
    dell'aumentato interesse nei confronti del vegetarismo è data dalla comparsa
    di corsi sui diritti animali-etica animale nei college e nelle università;
    la proliferazione di siti web, riviste, newsletters e libri di cucina a tema
    vegetariano; la tendenza ad ordinare pasti vegetariani quando consumati
    fuori casa. Più del 5% di soggetti analizzati nel 1999 riferiva di ordinare
    sempre un pasto vegetariano quando mangiava fuori casa; quasi il 60%
    "talvolta, spesso, o sempre" ordinava un piatto vegetariano al ristorante
    [.

    I ristoranti hanno risposto a questo interesse nei confronti del
    vegetarismo. La National Restaurant Association (Associazione Nazionale dei
    Ristoratori) riporta che da 8 a 10 ristoranti negli USA, con servizio al
    tavolo, propone piatti vegetariani. I fast-food stanno iniziando ad
    offrire insalate, hamburger vegetali ed altri piatti vegetariani. Molti
    studenti di college si considerano vegetariani. In risposta a questa
    tendenza, molte mense universitarie offrono menu vegetariani.

    C'è stata anche una crescita dell'interesse professionale nei confronti
    della nutrizione vegetariana; il numero di articoli pubblicati nella
    letteratura scientifica correlati al vegetarismo è aumentato da meno di 10
    articoli l'anno, negli ultimi anni '60, a 76 articoli l'anno negli anni '90.
    Inoltre, il focus principale degli articoli sta cambiando. 25 anni fa
    o più, gli articoli trattavano principalmente di questioni di adeguatezza
    nutrizionale delle diete vegetariane. Più recentemente, gli argomenti si
    sono spostati verso l'utilizzo delle diete vegetariane nella prevenzione e
    nel trattamento delle malattie. La maggioranza degli articoli è basata su
    studi epidemiologici, mentre un numero inferiore riportano casi clinici o
    sono lettere all'editore.

    Si sta inoltre verificando un crescente apprezzamento nei confronti dei
    benefici delle diete basate su cibi vegetali (plant-based diet), definite
    come diete che includono generose quantità di cibi vegetali e limitate
    quantità di cibi animali. L'American Institute for Cancer Research ed il
    World Cancer Research Fund (Istituto Americano per la Ricerca sul Cancro e
    la Fondazione Mondiale per la Ricerca sul Cancro) invitano a scegliere
    principalmente diete a base di cibi vegetali, ricche di varietà di verdura e
    frutta, legumi e cibi poco raffinati ricchi di carboidrati complessi,
    raccomandando di limitare il consumo di carne rossa nel caso questa venga
    assunta. L'American Cancer Society (Società dei Tumori Americana)
    raccomanda di scegliere la maggior parte dei cibi da fonti vegetali.
    L'American Heart Association (Associazione dei Cardiologi Americani)
    raccomanda di scegliere una dieta bilanciata che enfatizzi l'assunzione di
    verdura, cereali e frutta, e la Heart and Stroke Foundation of Canada
    (Fondazione per il Cuore e l'Ictus del Canada) raccomanda l'utilizzo di
    cereali e verdura al posto della carne come pietanza principale dei pasti.
    Le Unified Dietary Guidelines (Linee Guida Dietetiche Unificate)
    elaborate dalla American Cancer Society, la American Heart Association, il
    National Institutes of Health, e la American Academy of Pediatrics (Società
    dei Tumori Americana, la Società dei Cardiologi Americani, l'Istituto
    Nazionale per la Salute USA, e l'Accademia Americana di Pediatria)
    raccomandano una dieta basata su una varietà di cibi vegetali, inclusi
    cereali, verdura e frutta, per ridurre il rischio delle principali malattie
    croniche.

    Disponibilità di Nuovi Prodotti
    Il mercato USA per alimenti vegetariani (cibi come analoghi della carne,
    vari tipi di latte non animale e prodotti vegetariani che siano in grado di
    sostituire direttamente la carne od altri prodotti animali) è stato stimato
    intorno a 1.5 miliardi di dollari nel 2002, mentre nel 1996 era al di sopra
    dei 310 milioni di dollari. Queste stime sono destinate quasi a
    raddoppiare nel 2006, con una spesa calcolata di 2.8 miliardi di dollari.
    In Canada le vendite di analoghi della carne sono più che triplicate
    tra il 1997 ed il 2001.

    E' probabile che la pronta disponibilità di nuovi prodotti, inclusi cibi
    fortificati e cibi pronti, possa avere un importante impatto sull'assunzione
    di nutrienti nei vegetariani. Cibi fortificati come latte di soia, analoghi
    della carne, succhi di frutta e cereali per la colazione possono aumentare
    in modo considerevole l'assunzione di calcio, ferro, zinco, vitamina B12,
    vitamina D e riboflavina nei vegetariani. I pasti pronti vegetariani,
    compresi hamburger vegetali, hot-dog vegetali, prodotti surgelati, pasti in
    barattolo e latte di soia possono rendere più semplice essere vegetariano al
    giorno d'oggi rispetto al passato.

    I cibi vegetariani sono facilmente reperibili sia nei supermercati che nei
    negozi di cibi biologici. Circa la metà del volume d'affari dei cibi
    vegetariani è venduta attraverso i supermercati e l'altra metà attraverso i
    negozi di cibi biologici. I tre quarti delle vendite di latte di soia
    hanno luogo nei supermercati.

    Posizioni Ufficiali Governative e Diete Vegetariane
    Le United States Dietary Guidelines (Linee Guida Dietetiche degli USA)
    sanciscono "Le diete vegetariane possono essere considerate congrue con le
    Dietary Guidelines for Americans (Linee Guida Dietetiche per gli Americani)
    e soddisfano le Recommended Dietary Allowances (Quantità Giornaliere
    Raccomandate - RDA) per i nutrienti". Queste Linee Guida forniscono consigli
    su come rispettare il fabbisogno dei vari nutrienti per coloro che scelgano
    di evitare completamente od in parte i prodotti animali. È stato suggerito
    che queste Linee Guida potrebbero essere migliorate con l'utilizzo di diete
    vegetariane o diete ricche di cibi vegetali. Le guide nazionali degli
    alimenti includono alcune opzioni vegetariane. Cibi comunemente utilizzati
    dai vegetariani come legumi, tofu, hamburger di soia, e latte di soia
    addizionato con calcio sono incluse in una tabella allegata alla USDA's Food
    Guide Pyramid (Piramide Alimentare del Dipartimento dell'Agricoltura degli
    USA). La Canada's Food Guide to Healthy Eating (Guida Alimentare del
    Mangiare Sano del Canada) può essere utilizzata da lacto- e
    lacto-ovo-vegetariani. L'Health Canada (Istituto Nazionale di Sanità
    del Canada) ha sancito che le diete vegetariane ben bilanciate favoriscono
    un buon stato nutrizionale e di salute.

    Implicazioni del Vegetarismo sulla Salute
    Le diete vegetariane offrono numerosi vantaggi per la salute, inclusi bassi
    contenuti di grassi saturi, colesterolo e proteine animali, e più elevati
    livelli di carboidrati, fibre, magnesio, boro, acido folico, antiossidanti
    quali le vitamine C ed E, i carotenoidi e le sostanze fitochimiche.
    Alcuni vegani possono presentare assunzioni di vitamina B12,
    vitamina D, calcio, zinco ed occasionalmente riboflavina inferiori a quelle
    raccomandate.

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