Angelodiluce Risveglio
Ciao entra a far parte del nostro forum
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Statistiche
Abbiamo 40 membri registrati
L'ultimo utente registrato è Gallo Cedrone

I nostri membri hanno inviato un totale di 737 messaggi in 721 argomenti
Sondaggio
traduttore

Rapporto tra gli angeli e gli uomini

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Rapporto tra gli angeli e gli uomini

Messaggio Da Angelodiluce il Gio Apr 29, 2010 2:31 am

Chi compie una Mitzvà acquisisce un angelo, chi ne compie due acquisisce due angeli, chi compie più Mitzvot acquisisce mezza schiera di angeli »
Molti sono i casi di visione degli stessi ad occhio nudo: l'esegesi ebraica afferma che la cecità del terzo patriarca del popolo d'Israele Giacobbe era dovuta all'intensità della luce degli angeli spesso descritti come composti di acqua e fuoco celesti usando per la sostanza celeste degli angeli anche la metafora di tizzoni ardenti e di fulgori e bagliori. Esistono due livelli di visione degli angeli: il primo e più alto riguarda la visione di essi nella forma assunta di uomini, il secondo permette di intravederne unicamente la luce celeste. Ad esempio di ciò sono Avraham, del primo livello, e Lot che poteva intravederne le fattezze celesti più semplici.
Per la manna vi è la metafora della sua produzione tramite il "sudore" dell'ordine angelico delle Chayyot: queste, a capo delle quali sta l'angelo principe della Merkavah Metatron, sono legate alla Shekhinah ad uno dei livelli più alti tra tutti gli angeli.
Al passaggio del Mar Rosso tutto Israele poté assistere alla rivelazione della Gloria splendente di Dio con tutti i suoi angeli:
« ognuno cantò il canto... e lo spirito santo era nella bocca di ognuno »
( Sefer haZohar)
Spesso l'anima di alcuni uomini, se degni, può essere superiore a quella degli angeli: gli angeli definirono Mosè Moshè Rabbèinu, espressione ebraica tradotta in Mosè Nostro Maestro.
Il profeta Elia, precursore dell'era messianica, secondo i testi biblici ebbe la concessione di essere visitato dal Signore con lo spirito santo anche per aver effettuato il tikkun della completa unità con la Shekhinah e tutti gli angeli, cosa che mantenne per il resto della vita.
È scritto inoltre che, come Mosé che poteva essere avvolto dalla Nube celeste, così anche Elia "ascese al Cielo" e poi trasformato nella sua anima in un angelo così compreso in modo eterno assoluto nell'essenza della Shekhinah: sempre lo Zohar spiega infatti che i molti casi di apparizione del profeta Elia a differenti maestri a distanza di secoli dalla sua ascesa sono dovuti alla sua inclusione nell'onnipresenza dell'Eterno.
Esistono poi dei veri e propri palazzi superiori o degli abissi dove sostano alcuni angeli ad essi preposti; esistono poi gli Heikaloth, palazzi celesti il cui accesso è permesso al mistico Ebreo solo quando egli sappia fornire le chiavi dei Nomi divini analoghe ad essi.
Accanto ad ogni persona stanno due angeli, uno appartenente all'ordine degli angeli della Giustizia divina, o del rigore, e l'altro dalla parte della Misericordia.
avatar
Angelodiluce
Admin

Messaggi : 601
Data d'iscrizione : 28.04.10

Vedi il profilo dell'utente http://angelodilucerisvegli.forumattivo.info

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum